
Carso Grand Tour
30 Settembre 2026Il codice di mio padre
€20,00
Un romanzo che intreccia dramma familiare e grande Storia balcanica e mediterranea
Un romanzo venato di attivismo sociale e ribellione contro la disuguaglianza, che affronta apertamente i diritti delle donne, la questione macedone e cipriota, i rapporti turco-greci, il sogno di un’Europa unita. Vlado Eftimov
Autrice: Lidija Dimkovska
Traduzione: Ema Stefanovska
Collana: estensioni / 53
Anno: 2026
Formato: 13×20
Pagine: 368
ISBN: 9791255671794
Leggi l’estratto.
In libreria il 4 novembre 2026.
Katerina Avram cresce a Skopje in una famiglia segnata dal silenzio: una madre narcisista, un padre profugo cipriota che non parla mai del suo passato, un fratello indifferente e una nipote che ha smesso di parlare. Ossessionata dalla frase paterna “Bisogna darsi alla desolazione”, Katerina intraprende un viaggio da Skopje a Bristol fino ad arrivare a Cipro, sulle tracce delle origini del padre e del colpo di Stato del 1974 a Famagosta. Da questa ricerca nasce un progetto tanto visionario quanto inquietante: la “Desolazione”, un’anti-comune dove chi desidera l’isolamento totale può vivere senza legami né relazioni.
Vincitore nel 2024 del premio Romanzo dell’Anno in Macedonia del Nord e del premio Štefica Cvek per la letteratura femminile, il romanzo intreccia dramma familiare e grande Storia balcanica e mediterranea. Una potente riflessione sull’alienazione contemporanea e sulla domanda: esistiamo davvero solo se abbiamo un numero che lo dimostra?
La pubblicazione dell’opera ha ricevuto il supporto dell’Agenzia slovena per il libro.

LIDIJA DIMKOVSKA (Skopje, 1971). Scrittrice, poetessa e traduttrice macedone. Vive a Lubiana, Slovenia, e vanta una prolifica carriera letteraria, con sette raccolte di poesia, quattro romanzi, un diario, una accolta di racconti, un romanzo per ragazzi e la curatela di quattro antologie. Le sue opere sono state tradotte in quindici lingue. È vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti, tra cui l’European Union Prize for Literature 2013 con il romanzo Vita di scorta (Atmosphere Libri, 2017) e nel 2024 i premi Romanzo dell’Anno in Macedonia del Nord e Štefica Cvek per la letteratura femminile con Il codice di mio padre. Nel 2025 è uscita la sua prima raccolta poetica in traduzione italiana dal titolo Condizione di confine (La Vita Felice).

EMA STEFANOVSKA (Skopje, 1984). Linguista, docente di traduzione e portatrice sana di cultura balcanica a Milano e dintorni da oltre vent’anni. Ha curato la traduzione della silloge Condizione di confine (La Vita Felice, 2025) di Lidija Dimkovska e alcune traduzioni in La poesia che si fa città, vol. 2 (a cura di Tommaso Di Dio, Zacinto Edizioni, 2024).
| Peso | 0,4 kg |
|---|---|
| Dimensioni | 13 × 2 × 20 cm |
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