Novità

Il rumore bianco è un suono che contiene tutti i suoni possibili. Senza picchi, senza pause. Un sottofondo continuo, costante, uniforme. Il fruscio di una radio non sintonizzata, il vento tra le foglie, il soffio di un’aspirapolvere, la risacca del mare. Un suono che sembra vuoto che eppure contiene tutto.

Per Bottega Errante Edizioni è il nome di una nuova collana dedicata alla narrativa italiana, che vuole raccontare attraverso la fiction mondi diversi, storie che si mescolano come rumori dentro lo stesso flusso. Narrazioni plurali e forti che raccontano l’entusiasmo per nuove utopie,  il viaggio dentro e fuori di sé, le nostalgie private, il desiderio di libertà, i piccoli gesti di resistenza, le traiettorie di chi cerca un altrove.

La grafica della collana, curata da Federica Moro, rispecchia questa idea: illustrazioni a piena pagina, linee essenziali, colori in contrasto e ricchi di grana. Un’identità chiara per libri pieni di carattere e personalità, che si fanno notare, ma con l’eleganza di chi sa giocare con il tono della voce.

Il rumore bianco è un suono che contiene tutti i suoni possibili. Senza picchi, senza pause. Un sottofondo continuo, costante, uniforme. Il fruscio di una radio non sintonizzata, il vento tra le foglie, il soffio di un’aspirapolvere, la risacca del mare. Un suono che sembra vuoto che eppure contiene tutto.

Per Bottega Errante Edizioni è il nome di una nuova collana dedicata alla narrativa italiana, che vuole raccontare attraverso la fiction mondi diversi, storie che si mescolano come rumori dentro lo stesso flusso. Narrazioni plurali e forti che raccontano l’entusiasmo per nuove utopie,  il viaggio dentro e fuori di sé, le nostalgie private, il desiderio di libertà, i piccoli gesti di resistenza, le traiettorie di chi cerca un altrove.

La grafica della collana, curata da Federica Moro, rispecchia questa idea: illustrazioni a piena pagina, linee essenziali, colori in contrasto e ricchi di grana. Un’identità chiara per libri pieni di carattere e personalità, che si fanno notare, ma con l’eleganza di chi sa giocare con il tono della voce.

Retrobottega

La finale di Sarajevo

Mentre quelli che possono attraversano il tunnel (l’unica uscita possibile dalla città assediata) per andarsene dall’inferno di una Sarajevo sotto la mira dei cecchini, c’è un gruppo di uomini, alti due metri, che con le schiene piegate e la testa china lo attraversano per entrarci, e giocare la finale del primo campionato bosniaco di pallacanestro.

IN CAUCASO

Lontano dalle immagini stereotipate e dalle letture univoche, un reportage che intreccia storia e presente, geopolitica e vita quotidiana, memoria e conflitti, per raccontare una regione in cui identità diverse continuano a convivere, incontrarsi e scontrarsi.

La Bosnia profuma di pane

A Duvno non c’è vento da settimane. Le pale eoliche, da cui dipende il futuro della città, sono inchiodate al cielo. Ma non è l’unica cosa che tormenta e turba gli abitanti: dopo trent’anni di vita criminale in Germania, Josip Ljubas, detto Džop, è tornato in città. Vuole aprire un panificio e sfornare pane con il lievito madre, un metodo che ha imparato in una delle prigioni tedesche. Per farlo, chiede aiuto alle uniche persone che possono accoglierlo: Ilija, l’amico di infanzia, e Nada, il suo primo amore, la donna alla quale ha quasi distrutto la vita.

Alla scoperta di...

Terre alte - Bottega Errante Edizioni
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