Il Paolo Rumiz viaggiatore, amato dai lettori, torna a regalarci un racconto inedito e intensissimo. In libreria dal 5 novembre Il fango e la neve, è un viaggio nei luoghi iconici della Grande Guerra.
Gianni Galleri, viaggiatore e narratore curioso, con Spomenik accompagna il lettore lungo un percorso che tocca Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Montenegro, Macedonia del Nord, Kosovo e Italia. Un itinerario sorprendente, fatto di storie di architetti e comunità, di memorie collettive e individuali, di identità perdute e nostalgie.
La cicala di Belgrado: la giornalista Marina Lalović ci svela l’anima di Belgrado più profonda e inedita con gli occhi di chi ha lasciato la propria città e la guarda con lucidità e malinconia, con razionalità e affetto allo stesso tempo.
"Isola. Storie di un filosofo-chef dal cuore dell'Adriatico" di Senko Karuza racconta di un lembo di terra troppo affollato d’estate e semideserto nelle altre stagioni dell’anno. L'isola è abitata dai pochi che hanno deciso di rimanere a coltivare la terra, gli ulivi e le vigne; circondata da un mare sempre più povero di pesce, solcato da sparuti traghetti che portano in terraferma dal dentista, a scuola, ad approvvigionarsi e che riversano sull’Isola curiose figure in fuga dalla frenesia delle città.
Ah, Lepanto. La battaglia navale… Ma dove sta esattamente?, ci chiedono dalla barca accanto. Scende la notte, l’aria è immobile, il cielo brontola attorno a San Marco. Isola di San Giorgio, molo della Compagnia della Vela. Il più bel posto del mondo. Non c’è un turista, ma davanti hai Venezia che luccica dalla Giudecca all’Arsenale. Così andiamo a Lepanto. E Lepanto, come ogni luogo del mito, nessuno sa bene dove sia.