Completamente disorientati e ampiamente impreparati alla nuova economia di mercato e alle sue numerose regole non dette, i personaggi di Ciocan lottano con scelte morali, nostalgia per il passato e aspettative irrealistiche. Questa esperienza traumatica di dover ricostruire completamente il proprio sistema di valori, ricreare la posizione sociale e sopravvivere in un ambiente nuovo e raramente misericordioso è ciò che milioni di cittadini sovietici, incluso Ciocan, hanno vissuto direttamente negli anni ’90. Filip Noubel, Asymptote
Autore: Iulian Ciocan
Traduzione: Francesco Testa
Collana: Radar / 4
Anno: 2022
Formato: 14×21
Pagine: 176
ISBN: 9791280219725
Leggi l’estratto.
Disponibile in ebook
Celebrazione è il capolavoro dell’opera di Karakaš, un evento nella letteratura moderna croata. Vijenac
Un romanzo di profondo significato e di essenziale bellezza letteraria. Večernji list
Una lettura oscura e inebriante di un mago della letteratura. Novi List
Autore: Damir Karakaš
Traduzione: Elisa Copetti
Postfazione: Miljenko Jergović
Collana: estensioni / 32
Anno: 2022
Formato: 13×20
Pagine: 108
ISBN: 9791280219756
Leggi l’estratto.
Disponibile in ebook.
Una narrazione essenziale alla maniera di Shahrazād avviata per accantonare l’idea della morte, grazie al paradossale rimedio che consiste nel parlarne in continuazione. Persida Lazarević Di Giacomo
Autore: Borislav Pekić
Traduzione: Enrico Davanzo
Postfazione: Persida Lazarević Di Giacomo
Collana: estensioni / 31
Anno: 2022
Formato: 13×20
Pagine: 348
ISBN: 9791280219770
Leggi l’estratto.
Disponibile in ebook.
Loredana Lipperini è cresciuta a Roma, in tempi in cui la giovinezza significava vivere il centro storico, scoprire piazza dei Cavalieri di Malta, prendere il sole ai tavolini del bar vicino al Pantheon, mangiare carbonara in misteriose trattorie che spuntavano sotto archi seicenteschi. Ci è diventata madre, a Roma, guardando il fiume dall’Isola Tiberina, e poi imparando a sue spese cosa significasse salire su un autobus con un passeggino. E poi, più avanti, cosa significasse accompagnare i bambini a scuola nella follia delle otto di mattina. In “Roma dal bordo” Loredana Lipperini descrive una geografia sentimentale della città eterna e dei suoi cambiamenti osservati dal margine.





