«A prescindere dall’angolo di visione che uno sceglie – per valori, motivazioni, costume o ascendenze famigliari, bisogna ammettere che i triestini possiedono un pregio straordinario: nessuno sa riempire le piazze come loro». È questa la frase con cui Roberto Weber comincia il suo romanzo “L’uomo che parlava alle statue” e, con lei, un viaggio nella Trieste del secolo scorso.
Dal 4 settembre in libreria “I pionieri”, il nuovo libro Sergio Tavčar, leggendario giornalista sportivo di Telecapodistria e già autore di “L’uomo che raccontava il basket”. “I pionieri” è il racconto della nascita della redazione sportiva di Telecapodistria e delle sue rocambolesche avventure. È il 1971 quando a Capodistria, cittadina a pochi chilometri da Trieste, ma dentro la Federazione Jugoslava, nasce una televisione di confine che farà la storia del giornalismo.
La scena, ricorrente, è più o meno sempre la stessa: arriva la jeep, con due soldati americani a bordo. Il loro sguardo tradisce un misto di preoccupazione e di soddisfazione. Sanno che è finalmente giunta la fine del loro mandato in Italia, presto potranno tornare a casa, dalle loro famiglie. Uno dei due soldati scende dalla jeep, prende il secchio di calce bianca, inizia a versarla sull’asfalto. Poi prende una scopa e traccia la linea, stendendola con calma. Il suo compagno lo osserva mentre sul muro alle loro spalle sono ancora ben visibili gli slogan scritti durante le battaglie per l’appartenenza nazionale: “Živel Tito!”, “Tukaj je Jugoslavija!”, “Viva l’Italia!”, “Dove sono i deportati?”, “Qui si parla italiano”.
Autore: Alessandro Cattunar
Illustrazioni e progettazione grafica: Elena Guglielmotti
Collana: Obiettivo/3
Anno: 2024
Formato: 24×16,5
Pagine: 400
ISBN: 9791255670490
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Progetto grafico insignito del IIIDaward 2026 on Information Design.
Eravamo come fratelli risponde a una serie di domande: da dove vengono questa brutalità, questo odio, questa rabbia? Da dove questo fuggire, nascondersi, dissimulare? Un romanzo importante, anche decenni dopo la caduta del comunismo e la riunificazione tedesca. Ute Krebs, Freie Presse
Un romanzo profondamente sincero e di assoluta autenticità. Uno straordinario ritratto delle origini della xenofobia e dellʼestremismo di destra. Tobias Groß
Autore: Daniel Schulz
Traduzione: Federico Scarpin
Collana: Radar / 10
Anno: 2024
Formato: 14×21
Pagine: 296
ISBN: 9791255670452
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Disponibile in ebook.
Ne parliamo in Retrobottega.
Mentre l’estate si fa strada dalle casse escono le note di “Balkaneros” di Goran Bregović che con il suo ritmo indiavolato ci fa venire voglia di ballare e di viaggiare.
I Balcani sono un mosaico di lingue, di popoli, di tradizioni che coesistono e si intrecciano in modi affascinanti. Vi suggeriamo di scoprirli attraverso le pagine di due autori: Angelo Floramo e Gianni Galleri.





