21 Maggio 2026

Orient Express. Parigi-Istambul andata e ritorno

La sera del 4 ottobre 1883 dalla stazione di Parigi partiva il primo Orient Express, destinazione Costantinopoli. Una sera di giugno, centoquarant’anni dopo, Marco Carlone e Tino Mantarro si ritrovano nello stesso luogo per ripercorrere quella rotta per Istanbul, ma a bordo di treni tutt’altro che lussuosi.
8 Maggio 2026

Le sere dei miracoli di Ignis Varese

Negli anni Settanta, tra tensioni politiche e trasformazioni sociali, la Pallacanestro Varese di Giovanni Borghi trasforma Varese in una capitale del basket europeo, mentre sotto traccia prende forma il fermento politico che porterà alla nascita della Lega Nord di Umberto Bossi.
8 Maggio 2026

Floramo in tournée

Il nuovo libro di Angelo Floramo che racconta il terremoto del 1976 in Friuli sarà presentato con un calendario di appuntamenti in tutta la regione e non solo. Un romanzo narrato da un bambino che, guidato dal nonno Aquila Bianca, vive un'estate indimenticabile, nelle tendopoli che si trasformano in tende indiane...
30 Aprile 2026

L’estate indiana del ’76

“L'estate indiana del '76” il romanzo sul terremoto di Angelo Floramo. Dal 29 aprile in libreria: lo sguardo di un bambino trasforma le macerie del Friuli in un’epopea di resistenza e fantasia. Angelo Floramo è una delle voci più profonde e originali della cultura di frontiera.
20 Aprile 2026

Robert Perišić vince il Premio Latisana per il Nord-Est

Robert Perišić, con il suo romanzo “La gatta alla fine del mondo“, è il vincitore del Premio Latisana per il Nord Est 2026. La cerimonia, svoltasi in un Teatro Odeon gremito, ha confermato il prestigio di questo riconoscimento come pilastro culturale del nostro territorio.
16 Aprile 2026

Le cose di cui non parliamo

Con uno sguardo lucido e compassionevole, Slavenka Drakulić racconta la fragilità delle relazioni, il corpo che cambia, la paura e la tenerezza che spesso restano taciute. 𝐋𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨 è un libro sulle emozioni che teniamo nascoste e sulla solitudine che nasce quando non troviamo il coraggio di condividerle.
1 Aprile 2026

Karabash finalista al Booker Prize 2026

Siamo orgogliosi e felici di annunciare che “Colei che resta”, il folgorante esordio letterario di René Karabash, è tra i finalisti dell’International Booker Prize 2026. Il prestigioso premio britannico, che celebra ogni anno la migliore narrativa internazionale tradotta in inglese, ha inserito l'opera nella sua shortlist, confermando il valore universale di questo romanzo potente e necessario.
20 Febbraio 2026

Il nostro uomo sul campo

A Zagabria, nella primavera del 2003, Tin sta per compiere trent’anni. Lavora nella redazione di uno dei maggiori settimanali croati. Non è esattamente la vita che immaginava quando era più giovane, quando l’anticonformismo sembrava l’unica posizione possibile. La sua ragazza, Sanja, è un’attrice in ascesa. Il mondo intorno a loro cambia velocemente e promette grandi cose.
9 Febbraio 2026

Un’amore tradito: Sergio Tavčar e l’NBA

Dal 25 febbraio arriva in libreria C’era una volta l’NBA, il nuovo libro di Sergio Tavčar, una delle voci più autorevoli, libere e controcorrente del giornalismo sportivo italiano. Un’opera che intreccia memoria personale, analisi storica e riflessione culturale sulla pallacanestro americana, raccontata da chi l’NBA l’ha amata profondamente e che, col tempo, ha smesso di riconoscerla.
5 Febbraio 2026

Scrivere Sarajevo dopo la catastrofe

Il 4 febbraio 2026 arriva in libreria I buchi neri di Sarajevo di Božidar Stanišić (traduzione di Alice Parmeggiani e Rosalba Molesi, prefazione di Paolo Rumiz), una raccolta di racconti che attraversa la Bosnia degli anni Novanta, prima e dopo lo scoppio della guerra, restituendo il volto umano di un conflitto che ha segnato in modo irreversibile vite, luoghi e memorie.
26 Gennaio 2026

Esodo. Il silenzio di chi resta

Nel complesso mosaico dell’esodo giuliano-dalmata, segnato da fratture, migrazioni forzate, rimozioni e narrazioni contrapposte, "Esodo. Il silenzio di chi resta" inserisce un tassello rimasto a lungo mancante: la storia di chi restò. Uomini e donne che non lasciarono l’Istria ma rimasero in una terra profondamente trasformata, diventando “stranieri in casa propria”.
14 Gennaio 2026

Alla gentilezza di chi la raccoglie

Alla gentilezza di chi la raccoglie nasce da una storia vera: quella di Giulio Cargnelutti, tenente catturato dalle SS il 20 luglio 1944 a Tolmezzo e deportato a Buchenwald, dove trascorse nove mesi senza possibilità di comunicare con la famiglia. La figlia, la scrittrice Raffaella Cargnelutti, ha ricostruito quel viaggio nell’orrore e nella resistenza interiore...