Le nostre origini, le tappe fondamentali, le svolte decisive. In due parole, la storia di Bottega Errante Edizioni

2020
È un anno di paure e difficoltà anche per il mondo del libro e anche per la nostra Bottega. È anche un anno di opportunità, di riflessioni, di nuove idee. Riusciamo a pubblicare comunque 13 novità, alcune delle quali diventano libri fondamentali per il nostro catalogo. In Estensioni portiamo in Italia un libro come “Metodo Srebrenica” di Ivica Đikić (4 edizioni), un romanzo inedito di Ivo Andrić, il terzo libro di Miljenko Jergović, una voce da scoprire come Mehmedinović e un breve romanzo di Damir Karakaš. Apriamo due nuove collane: “Le metamorfosi” (saggistica divulgativa) prende il via con “Capire la Bosnia ed Erzegovina” mentre “Obiettivo” (reportage fotografici e narrazioni) vede la luce con “Shooting in Sarajevo”. L’unica città che andiamo a raccontare è Praga. Per “camera con vista” è la volta di Michele Marziani, de “Il fiume a bordo” di Venier, Daltin, Floramo, di un autore straordinario come Paolo Rumiz, dell’Alfabeto friulano di Paolo Patui e dell’Everest di Dusan Jelincic. È un anno senza fiere e con pochissimi festival in presenza. Ma è un anno chiave per Bottega Errante, le librerie fiduciarie crescono, i lettori anche, il progetto si rafforza.

2019

Altri 13 titoli entrano in catalogo. Nella “città invisibili” compaiono la Belgrado di Ales Steger e la Firenze di Paolo Ciampi. Continuiamo la ricerca sulla letteratura balcanica e pubblichiamo grandi autori come Slavenka Drakulić, Mesa Selimović, Miljenko Jergović con la riedizione de Le marlboro di Sarajevo, Bozidar Stanisic, Ivica Dikic accanto a nuove voci in Italia come Rumena Bužarovska e Bronja Žakelj. In camera con vista è l’anno di Alessandro Toso, Paolo Patui, dell’antologia sul Tagliamento, della riedizione di un libro fondamentale per Bottega Errante come L’osteria dei passi perduti di Angelo Floramo. La collana ha una nuova veste grafica con le illustrazioni di Federica Moro. Il 2019 è anche l’anno dell’inizio di una nuova avventura: diventare editori di un trimestrale di viaggi, luoghi e storie come “Erodoto108”. Partecipiamo ormai a tutte le principali fiere in Italia come Torino, Milano, Roma, Pisa, ma usciamo dai confini andando anche alle fiere di Lubiana e Zagabria. 

2018

Arriviamo a 13 titoli con una crescita costante di visibilità e di lettori. Pubblichiamo autori internazionali come Atiq Rahimi, Miha Mazzini, Predrag Finci, Miljenko Jergović, Dušan Veličković, ma facciamo esordire anche Alessandro Tasinato e Daniele Stroppolo; la collana delle città si alimenta con i titoli su Venezia, Gorizia e Trieste mentre nella collana di narrativa escono scrittori come Amedeo Giacomini e il primo romanzo di Floramo. È l’anno delle prime volte. Portiamo tutto il nostro catalogo anche in versione Epub e siamo presenti in tutte le librerie on line sia con il cartaceo che con l’e book. Sempre in questo anno decidiamo di dare vita al sito della casa editrice.
Nel mese di maggio partecipiamo con uno stand tutto nostro per la prima volta al Salone internazionale del Libro di Torino e a dicembre a Più liberi più liberi di Roma.

2017

Otto titoli e l’inizio delle collane “estensioni” e “le città invisibili”. Firmano i nostri libri autori come Paolo Medeossi, Angelo Floramo (“L’osteria dei passi perduti” arriva alla terza edizione), Angela Felice, Lorenza Stroppa, Tito Maniacco, Renzo Brollo. I nostri libri iniziano a uscire dal Nordest e essere presentati in festival e rassegne nazionali. Apriamo la nostra distribuzione di libri a tutte le regioni d’Italia. A settembre, con la pubblicazione degli inediti di viaggio del Premio Nobel Ivo Andric inizia la collana “estensioni” e per la prima volta usciamo con una pagina intera su “Repubblica” mentre con “Ferro batte ferro” di Pino Roveredo veniamo recensiti con due pagine sul Venerdì di Repubblica e su altre testate nazionali.

2016
Quattro titoli e l’apertura della collana “camera con vista”. Diventano nostri autori Stefano Montello, Elio Bartolini, Božidar Stanišić e pubblichiamo un’antologia dedicata al terremoto del 6 maggio 1976 che vende oltre 2.000 copie e viene presentata in oltre 30 eventi. Partecipiamo a Librincantina di Susegana e organizziamo oltre 100 presentazioni di libri. Iniziamo a collaborare con enti pubblici nella realizzazione di prodotti editoriali come guide narrative, libri di storia e singoli servizi editoriali.

2015

Bottega Errante Edizioni nasce nel mese di giugno come marchio editoriale dell’Associazione Bottega Errante (nata nel 2011). Fino a quel momento avevamo curato la collana “erranti” assieme a Ediciclo Editore con l’uscita di 6 titoli di reportage di viaggio a firma di Emilio Rigatti, Pietro Spirito, Andrea Mella, Alessandro Toso, Elisa Cozzarini e Angelo Floramo. Piccolo formato a mo’ di moleskine, angoli stondati e testi che narrano luoghi, fiumi, territori. È stato proprio Angelo Floramo a giugno del 2015 a inaugurare il marchio BEE e lo ha fatto con un libro costitutivo per il nostro progetto, “Guarneriana segreta” che è arrivato a vendere oltre 4.000 copie. A settembre partecipiamo come con uno stand a Pordenonelegge e occupiamo un intero tavolo con soli 2 titoli a marchio Bottega Errante.

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