Le nostre origini, le tappe fondamentali, le svolte decisive. In due parole, la storia di Bottega Errante Edizioni

2015
Bottega Errante Edizioni nasce nel mese di giugno come marchio editoriale dell’Associazione Bottega Errante (nata nel 2011). Fino a quel momento avevamo curato la collana “erranti” assieme a Ediciclo Editore con l’uscita di 6 titoli di reportage di viaggio a firma di Emilio Rigatti, Pietro Spirito, Andrea Mella, Alessandro Toso, Elisa Cozzarini e Angelo Floramo. Piccolo formato a mo’ di moleskine, angoli stondati e testi che narrano luoghi, fiumi, territori. È stato proprio Angelo Floramo a giugno del 2015 a inaugurare il marchio BEE e lo ha fatto con un libro costitutivo per il nostro progetto, “Guarneriana segreta” che è arrivato a vendere oltre 4.000 copie. A settembre partecipiamo come con uno stand a Pordenonelegge e occupiamo un intero tavolo con soli 2 titoli a marchio Bottega Errante.

2016
Quattro titoli e l’apertura della collana “camera con vista”. Diventano nostri autori Stefano Montello, Elio Bartolini, Bozidar Stanisic e pubblichiamo un’antologia dedicata al terremoto del 6 maggio 1976 che vende oltre 2.000 copie e viene presentata in oltre 30 eventi. Partecipiamo a Librincantina di Susegana e organizziamo oltre 100 presentazioni di libri. Iniziamo a collaborare con enti pubblici nella realizzazione di prodotti editoriali come guide narrative, libri di storia e singoli servizi editoriali.

2017
Otto titoli e l’inizio delle collane “estensioni” e “le città invisibili”. Firmano i nostri libri autori come Paolo Medeossi, Angelo Floramo (“L’osteria dei passi perduti” arriva alla terza edizione), Angela Felice, Lorenza Stroppa, Tito Maniacco, Renzo Brollo. I nostri libri iniziano a uscire dal Nordest e essere presentati in festival e rassegne nazionali. Apriamo la nostra distribuzione di libri a tutte le regioni d’Italia. A settembre, con la pubblicazione degli inediti di viaggio del Premio Nobel Ivo Andric inizia la collana “estensioni” e per la prima volta usciamo con una pagina intera su “Repubblica” mentre con “Ferro batte ferro” di Pino Roveredo veniamo recensiti con due pagine sul Venerdì di Repubblica e su altre testate nazionali.

2018
Arriviamo a 13 titoli con una crescita costante di visibilità e di lettori. Pubblichiamo autori internazionali come Atiq Rahimi, Miha Mazzini, Predrag Finci, Miljenko Jergovic, Dusan Velickovic, ma facciamo esordire anche Alessandro Tasinato e Daniele Stroppolo; la collana delle città si alimenta con i titoli su Venezia, Gorizia e Trieste mentre nella collana di narrativa escono scrittori come Amedeo Giacomini e il primo romanzo di Floramo. È l’anno delle prime volte. Portiamo tutto il nostro catalogo anche in versione Epub e siamo presenti in tutte le librerie on line sia con il cartaceo che con l’e book. Sempre in questo anno decidiamo di dare vita al sito della casa editrice.
Nel mese di maggio partecipiamo con uno stand tutto nostro per la prima volta al Salone internazionale del Libro di Torino e a dicembre a Più liberi più liberi di Roma.

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